Il Museo Civico del Fischietto in terracotta “Domenico Divella” 


Ospitato nell’ex Convento di San Domenico, il museo introduce in un vero e proprio viaggio nel variegato mondo del fischietto in terracotta di Rutigliano (Ba), alla scoperta delle forme, dei simboli e dei rituali del mondo contemporaneo ma sempre con uno sguardo costante alla secolare tradizione figulina.

Accoglie una collezione di oltre 700 fischietti che trae origine in gran parte dalle opere presentate al Concorso Nazionale del Fischietto in terracotta “Città di Rutigliano”, ogni anno in programma il 17 gennaio, in concomitanza con la festa in onore di Sant’Antonio Abate.

La collezione, nata dalla volontà dell’Amministrazione Comunale di dare visibilità ai fischietti vincitori dello storico concorso, è simbolo e testimonianza della secolare tradizione figula di Rutigliano.

Istituito nel 2004, il Museo del Fischietto in terracotta è intitolato al pioniere dell’industria locale Domenico Divella, per diversi decenni a capo dell’omonimo pastificio, sponsor ufficiale dal 1989 della Festa di Sant’Antonio Abate e del “Concorso nazionale del Fischietto in terracotta”. La collezione, nata dalla volontà dell’Amministrazione Comunale di dare una maggiore e giusta visibilità ai numerosi fischietti dei vincitori dello storico Concorso, che ogni anno si svolge in concomitanza con la “Fiera del Fischietto” e la Festa in onore di Sant’Antonio Abate il 17 gennaio, costituisce una testimonianza di assoluta rilevanza della millenaria tradizione figula di Rutigliano.

La sede. L’ex Convento di San Domenico, oggi Palazzo San Domenico, è stato edificato alla fine del ‘500 per volontà di Francesco Giovanni Scivara, gentiluomo spagnolo e capitano della guarnigione del Principe di Sulmona. Sin dalla sua fondazione ha ospitato una comunità di frati dell’ordine dei Domenicani, finché, in seguito all’Unità d’Italia, la presenza monastica fu soppressa e il complesso conventuale divenne proprietà del Comune, divenendo la sede prima di scuole elementari, e poi di carcere mandamentale e di uffici comunali e giudiziari. Accanto sorge la chiesa di San Giovanni Battista, successivamente dedicata alla Vergine del Rosario, ma conosciuta come chiesa di San Domenico, in ricordo della presenza della comunità monastica. Al suo interno si conservano pregevoli altari barocchi, con notevoli tele del ‘600 e del ‘700, mentre sulla bianca facciata si erge un prezioso portale di bronzo del 1982. Oggi il Palazzo, caratterizzato da un bel chiostro con pozzo centrale al piano terra a cui si accede tramite un portale in pietra di età barocca, ospita al primo piano il Museo Civico del Fischietto in terracotta e la Biblioteca Comunale.

La Biblioteca tematica. Il Palazzo San Domenico ospita al primo piano anche la Biblioteca civica, attigua al Museo. Una compresenza che rappresenta un punto di forza per il territorio comunale, dando vita a un centro di attrattiva culturale di grande rilievo per la sua duplice funzione: ricerca/studio e valorizzazione/fruizione. La vicinanza delle due istituzioni e dei due patrimoni – librario e museale – ha facilitato la creazione di uno spazio interamente dedicato alla biblioteca specializzata del Museo sulla tematica dei fischietti e in generale sulla storia della ceramica. Il suo catalogo è già ricco di 700 libri grazie all’acquisto di nuove pubblicazioni e l’accorpamento di volumi attinenti al Museo e ai suoi contenuti già precedentemente esistenti in biblioteca.



Info e recapiti

Museo del Fischietto "Domenico Divella"
Via L. Tarantini, 28
70018 Rutigliano (Ba)
Tel e fax: 080/4767306
info@museodelfischietto.it


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